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Schifani commissario per i rifiuti in Sicilia

2024-01-24 13:53

redazione

Cronaca, Politica, Focus,

Schifani commissario per i rifiuti in Sicilia

Termovalorizzatori in Sicilia. Pogliese, Cannella e Assenza (FdI): ”Bene la nomina di Schifani a commissario straordinario per i rifiuti"

 

“Non possiamo che condividere e apprezzare la nomina del presidente della Regione Renato Schifani a commissario straordinario per i rifiuti in Sicilia, con il principale obiettivo di realizzare in tempi celeri i termovalorizzatori di cui la nostra Isola ha una estrema necessità.”.

Così il sen. Salvo Pogliese, l’on. Giampiero Cannella, coordinatori regionali di Fratelli d’Italia per la Sicilia, e l’on. Giorgio Assenza, capogruppo di FdI all’Ars, commentano la nomina di Renato Schifani a commissario straordinario per i rifiuti in Sicilia con un emendamento al Decreto legge Energia.

“E’ ora che la Sicilia recuperi il tempo perduto – continuano Pogliese, Cannella e Assenza - e si doti di termovalorizzatori, il cui percorso era già stato avviato nel 2022 dal governo Musumeci, per affrontare l’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti. Il sistema attuale di conferimento in discarica è ampiamente deficitario sia dal punto di vista economico che ambientale. Infatti, le discariche si saturano rapidamente costringendoci ad esportare all’estero i nostri rifiuti a un costo spropositato di ben 400 euro a tonnellata, costi che gravano sulle casse dei Comuni isolani e quindi sui cittadini. Inoltre, basti considerare che le discariche occupano molto spazio e distruggono habitat e paesaggi e quando i rifiuti vengono conferiti in discarica emettono metano, un gas che è ancora più dannoso per l’ambiente rispetto alla CO2, contribuendo non poco al riscaldamento globale.”.

“Tutto questo è evitato dagli impianti di termovalorizzazione – concludono Pogliese, Cannella e Assenza - che rappresentano anche una soluzione per limitare la dipendenza dai combustibili fossili. Ad esempio, una tonnellata di rifiuti può generare fino a 700 kilowattora di energia, un quantitativo sufficiente per alimentare una casa per quasi un mese.  In un anno, si evita l’impiego dell’equivalente di 200.000 barili di petrolio all’anno per la produzione della stessa quantità di energia generata, che può essere rivenduta con profitto sul mercato.”.