Vince facile il Catania anche la partita contro il Licata per superiorità tattica e per superiorità numerica. Terzo successo di fila dall’inizio dell’anno, la squadra etnea non sbaglia un colpo e regala gol e spettacolo. Un’altalena di emozioni vissuta per tutti i novanta minuti.
Fischio d’inizio e il Catania orienta la partita già da subito, desiderosa del primo gol che arriva su pennellata di Lodi da calcio d’angolo: Sarao insacca a rete e la squadra etnea passa subito in vantaggio.
Dopo appena tre minuti azione fotocopia del Catania: sinistro impeccabile di Lodi, sempre su calcio d’angolo, e questa volta tocca a Vitale andare in gol, seconda rete consecutiva per il centrocampista classe 2004.
Un Catania scatenato che non intende fermarsi e persegue dritto il suo obiettivo e trova in Castellini un’interprete che al dodicesimo sferra un siluro che sfiora il palo.
La squadra etnea più volte tenta di fare il terzo gol, al venticinquesimo minuto De Luca crossa dalla sinistra, sbuca Chiarella alle spalle dei difensori, ma la palla finisce oltre i legni.
Sembra andare in discesa la partita ma il Licata trova una difesa etnea addormentata , si fa ingannare e subisce il gol del 2-1 propiziato da Leonardo Saito. Partita riaperta dopo un primo tempo molto combattuto, emozionante e mai banale.
Nella ripresa, le due squadre giocano sulla difensiva non forzando la giocata e aspettando di fatto l’errore dell’avversario.
L’espulsione di Vitolo al settantunesimo condanna il Licata a rinunciare alla vittoria e riaccende gli animi sia dei tifosi rossazzurri sia dei giocatori.
Dopo l’espulsione, manco a dirlo, è il Catania a guidare la partita che culmina con Palermo al settantottesimo artefice di un gol stupendo, tiro a giro potente che il portiere Valenti può solo guardare.
Il Licata psicologicamente a terra provoca un calcio di rigore per il Catania al minuto ottantaquattro, rosso diretto per Frisenna e Licata con soli 9 giocatori: sugli 11 metri si presenta Giovinco che non sbaglia, cala il poker e per il Catania festa è.
La capolista se ne va, per davvero, con una distanza dalle rivali di quattordici punti.
Marcatori: 5’ Sarao, 9’ Vitale, 34’ Saito, 78’ Palermo,
84’ Giovinco,
Arbitro Gianluca Catanzaro
Note: 71’ espulsione Vitolo, 83’ espulsione Frisenna
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