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Presentata la nuova stagione del Teatro Stabile

2023-06-08 16:41

Aldo Mattina

Cronaca, Spettacoli, Focus,

Presentata la nuova stagione del Teatro Stabile

Previsti 15 spettacoli a Sala Verga e 12 a Sala Futura oltre a 3 spettacoli pensati per il progetto scuola. La soddisfazione del Presidente Rita Gari

Nel corso di un’affollata conferenza stampa nella sala Verga, è stato presentato il cartellone 2023/24 della Stagione del Teatro Stabile di Catania. Al tavolo, posto sul palcoscenico, la Presidente del teatro, Rita Gari Cinquegrana, il Direttore Luca De Fusco e, alla sua prima uscita istituzionale, il neoeletto Sindaco di Catania Enrico Trantino.

     Rita Gari ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti nel primo anno della sua gestione, insieme a quella del Direttore, sottolineando l’attuazione dei diversi protocollo d’intesa (con le Università di Catania e di Messina, con il Tribunale dei Minorenni di Catania e con il Teatro Massimo ‘Bellini’), nonché l’assegnazione di un contributo dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali che ha consentito lavori di miglioramento nella struttura, tuttora in corso (e ne fanno già bella mostra le nuove poltrone della Sala Verga…). Inoltre si è potuto finalmente chiudere il Bilancio in attivo.

     Luca De Fusco ha evidenziato come le presenze in teatro abbiano avuto un deciso incremento, 45% in più di abbonati, 21% di sbigliettamenti e ben 90 %  di biglietti online. Si è detto poi soddisfatto per l’attuazione di una vasta politica di ‘aperture’ alle coproduzioni, prima fra tutte quella col Biondo di Palermo, diretto da Pamela Villoresi (presente in sala) che verrà evidenziata anche dalle numerose tournèe previste. 

     Sono previsti, in tutto, quindici spettacoli a Sala Verga e dodici a Sala Futura (la seconda e più piccola sala dello Stabile) oltre a tre spettacoli appositamente pensati per il Progetto scuola. Complessivamente una lieve, voluta, riduzione degli spettacoli in abbonamento rispetto allo scorso anno, per decongestionare l’offerta. Il titolo generale della proposta dello Stabile, “La grande stagione”, la dice lunga sulle aspirazioni ed aspettative.

     Ad aprire la programmazione, al Verga, sarà Anna Karenina firmato dal direttore Luca De Fusco con Galatea Ranzi nel ruolo della protagonista, subito dopo andrà in scena Clitennestra con la regia di Roberto Andò e, nel ruolo principale, un’altra attrice italiana molto amata, Isabella Ragonese; a seguire il gran ritorno di Lucia Lavia, che l’anno scorso è stata applaudita a Sala Verga in Come tu mi vuoi, quest’anno si vedrà, affiancata da Luigi Tabita, in Appuntamento a Londra, testo del Premio Nobel per la Letteratura Mario Vargas Llosa. Il 2024 lo Stabile comincia l’anno mettendo in scena Agosto a Osage County testo di Tracy Letts, attore e drammaturgo americano pluripremiato, un viaggio sentimentale tra affetti, dispetti, segreti, cinismo e humour nero che vedrà Filippo Dini nella doppia veste di regista e attore con in scena tre attrici molto amate Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Orietta Notari. Italia-Brasile 3 a 2. Il ritorno è uno spettacolo di gran successo che vede protagonista assoluto Davide Enia. 

    A fine gennaio il debutto di Nozze di sangue, testo del poeta e drammaturgo spagnolo Federico García Lorca, firmato da Lluis Pasqual regista di prosa e d’opera, che Lorca lo ha conosciuto e frequentato. Protagonista dello spettacolo la poliedrica Lina Sastri. In febbraio a Sala Verga sarà in scena Boston marriage opera teatrale di un altro drammaturgo statunitense, David Mamet. Regia di Giorgio Sangati, in scena Maria Paiato. E in febbraio si vedrà Misericordia scritto e diretto da Emma Dante, uno spettacolo struggente sulla maternità e l’abbandonoIn marzo sarà la volta de La scomparsa di Majorana, testo tratto da un saggio del 1975 di Leonardo Sciascia incentrato sul noto episodio di cronaca della presunta morte o scomparsa, avvenuta nel 1938, del fisico siciliano Ettore Majorana. A firmare la regia Fabrizio Catalano, nipote di Sciascia. 

Torna Emilio Solfrizzi questa volta con L’anatra all’arancia titolo che ci riporta ad un film del 1975 diretto da Luciano Salce. E subito dopo un classico di Shakespeare Il mercante di Venezia, regia e adattamento di Paolo Valerio, protagonista Franco Branciaroli. Salveremo il mondo prima dell’alba è lo spettacolo che presenterà Carrozzeria Orfeo, compagnia diretta da Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti diventata famosa per offrire un teatro pop, fatto di drammaturgie originali che trovano ispirazione nell’osservazione del nostro tempo, in cui l’ironia si fonde alla tragicità.

     Chiudono la stagione di Sala Verga Il caso Tandoy testo scritto e diretto da Michele Guardì, e dedicato a uno dei più sorprendenti errori giudiziari degli ultimi 60 anni e La Giara che segna il ritorno al Teatro Stabile di Catania di Giuseppe Dipasquale. Protagonista Tuccio Musumeci, uno degli attori più amati della Sicilia.

     Gli spettacoli della sala Futura, dedicati soprattutto alle nuove proposte, avranno come titolo di punta In ogni vita la pioggia deve cadere, un testo di Fabio Grossi che vedrà in scena Leo Gullotta. Proseguirà, inoltre, il Progetto Sciascia e non mancheranno i caffè letterari dedicati, quest’anno, alla grande narrativa di Lev Tolstoj.