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Il porto delle nebbie. Riceviamo e pubblichiamo

2024-01-23 09:00

redazione

Cronaca, Attualità, Focus,

Il porto delle nebbie. Riceviamo e pubblichiamo

Un sistema di privatizzazione che si è dimostrato fallimentare, arrecando  danni  alla cassa degli enti e creando uno stato di instabilità nei lavoratori

Il presidente dell'  Osservatorio nazionale sulla pubblica amministrazione ritiene doveroso segnalare e sottoporre alla attenzione e valutazione delle autorità competenti un bando, che prevede per i prossimi  venticinque anni la gestione dei porti di Catania e Augusta, oltre alla costruzione della nuova stazione  marittima  e del Terminal crociere.

Un  progetto di finanza e investimenti  di oltre  176.406.254,00 di euro, proposto da un raggruppamento di imprese  di Palermo. 

Tale gara  è stata indetta  ai sensi dell’art.193 D.lv. 36/2023.

Il progetto  prevede scelte fondamentali  per la città di Catania  che sono state adottate senza alcun dibattito pubblico e senza coinvolgere gli organi  istituzionali rappresentativi della città.

Un sistema di privatizzazione che si è dimostrato oltremodo  fallimentare, arrecando  danni  alla cassa degli enti ed ancor più  creando uno stato di instabilità  per i lavoratori coinvolti   nel settore, che non hanno  alcuna sicurezza  di mantenere il posto  di lavoro. Tra l’altro la clausola sociale  del capitolato di appalto  non prevede l’obbligo  di far transitare i lavoratori dai precedenti appalti al nuovo.

Si ritiene  indispensabile la sospensione  della gara di appalto per il project financing per la gestione dei servizi del porto di Catania.

Pertanto si evidenziano i seguenti profili di criticità :

  1.   Mancata previsione  dei requisiti  speciali di partecipazione,  violazione dell’art 33  dell’all. II,   12  al D.Lgs n. 36 /23 ;
  2. Omesso inserimento  del  PEF a base di gara  in violazione dell’art. 182, comma  5 , D. Lgs. N. 36 /23 ;
  3.  Omessa acquisizione  del parere obbligatorio  del comitato presso il Provveditorato  OO.PP. , in violazione del’art.47, comma 3 D. Lgs. N. 36 /23  ;
  4. Omessa acquisizione  del  parere obbligatorio del Comitato Portuale  di Gestione, in violazione dell’art. 9, comma 3, lett. f), m), n), L. n. 84 /1994 ;
  5. Omessa  attivazione verifica preventiva  interesse archeologico, in violazione dell’art. 41, comma 4 all. I,  8 D.Lgs n. 36 / 23  ;
  6. Omesso differimento dei termini  partecipativi, in violazione dell’art. 71          D. Lgs.   N. 36 /23.

Il  presente appalto rappresenta uno snodo  importante per lo sviluppo economico e l’assetto urbanistico della città di Catania, e crea  sostanziale turbamento, sia dal punto di vista giuridico, che sociale, per  la circostanza  di concedere  tutti servizi alla gestione dell’ Autorità  di Sistema ( ivi comprese  le concessioni di beni  demaniali  e servizi relativi alla croceristica ad un solo gestore  per ben venticinque anni).

Un  tale progetto di grande  impatto  economico e sociale  per la città non può realizzarsi  senza il coinvolgimento della Città, dell’Amministrazione e la doverosa tutela dei lavoratori del settore.  

Vito Pirrone 

* nella qualità